martedì 28 aprile 2026

Lez #33 Born Oppenheimer II

Dopo aver trattato la parte elettronica a nuclei fermi, abbiamo imposto che la funzione d'onda totale sia soluzione dell'equazione di shroedinger. Questo genera immediatamente un set di equazioni tipo Shroedinger per i coefficienti dipendenti dalla sola posizione dei nuclei, una per ogni stato elettronico, che ha come potenziale proprio l'autovalore elettronico. Trascurando i termini del gradiente nucleare applicato alla parte elettronica della funzione d'onda il sistema si disaccoppia. Qui trovate degli appunti utili per approfondire l'approssimazione di BO, ovvero trascurare due dei tre termini del gradiente e disaccoppiare il sistema. 

lunedì 27 aprile 2026

Lez #31+32 Problema molecolare, separazione dei moti

 Abbiamo visto il problema generale dell'eq. di Shrodinger per una molecola. Esistono stime rozze e numerose evidenze che testimoniano una netta separazione energetica tra i diversi gradi di liberta' di un sistema di questo tipo. Ad esempio il calore specifico associato alla dinamica dei nuclei, separato nettamente in contributi traslazionali, rotazionali e vibrazionali.

Queste evidenze si razionalizzano, ad esempio in una molecola biatomica, sulla base del principio di equipartizione. Ovvero ogni termine quadratico dell'Hamiltoniana porta un contributo energetico pari a 1/2KT. Quindi 3 termini traslazionali (energia cinetica del centro di massa), due rotazionali (energia cinetica delle rotazioni attorno ai 2 assi principali di inerzia) e due vibrazionali (cinetico e potenziale del grado di liberta' interno). I diversi contributi si "accendono" a temperature diverse, quando l'energia termica è sufficiente ad essere scambiata con i gradi di libertà molecolari, ovvero le spaziature dello spettro rotazionale e vibrazionale (il contributo elettronico è sempre attivo essendo le separazioni spettrali di particella libera al limite nulle)

L'idea generale e' dunque quella di risolvere la parte dell'Hamiltoniana che coinvolge i gradi di liberta' elettronici per ogni posizione nucleare. L'approssimazione BO consiste nel trascurare (considerandola parametrica) la variazione della funzione d'onda elettronica in funzione delle coordinate nucleari, rispetto alla variazione della funzione d'onda nucleare. In altre parole supporre che non cambi il livello elettronico calcolato a nuclei fermi (ovvero il numero quantico elettronico) in funzione del particolare R al quale questo è stato calcolato.

martedì 14 aprile 2026

Lez #29 Esercizio Azoto (n49)

 Attenzione all'ultima domanda, popolazione termica degli stati ad energia più bassa (splitting magnetico) ai fini del calcolo delle righe.

lunedì 13 aprile 2026

Lez #28 Calcolo funzioni d'onda a piu' particelle

Esercizio n77 (il secondo) su atomo di azoto (calcolo ground state a partire dalla terza regola di Hund, massima proiezione di spin, quindi quadrupletto S) e poi calcolo di funzioni d'onda per N+ quindi configurazione a 2 elettroni p equivalenti. Abbiamo imparato ad usare gli operatori di innalzamento e abbassamento per casi casi in cui non si ha un singolo determinante di Slater.

giovedì 9 aprile 2026

Lez #26+27 J e K Litio e caso generale ad N elettroni, ricombinazione determinanti di Slater

Partendo dall'esercizio n.18 (J e K per il ground state del litio, singolo determinante di Slater) abbiamo generalizzato ad N elettroni. Abbiamo quindi visto come riottenere il risultato per l'elio nel caso di stati che non siano singoli determinanti di Slater. Per questo abbiamo visto come trattare i valori medi di operatori ad 1 e a 2 corpi su determinanti di Slater. Suggerisco di risolvere l'esercizio n.80 in particolare punto E.